Bozzetti o esecutivi?

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Kappa
Kappa

Postato il: 23 Gen 2012, 19:01

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Ciao Zooppa-staff.
Avrei piacere di avere una parola definitiva da voi riguardo alla qualità dei lavori presentati (mi riferisco principalmente ai lavori grafici, ma il discorso lo si può estendere agevolmente anche ai video), e cioè:
Devono essere degli esecutivi (escludendo la qualità delle immagini più bassa per questioni di compressione e la presenza di abbondanze e crocini di registro) o possono essere dei rough da ottimizzare in caso di vincita?
Chiedo questo perché molto spesso ho letto commenti da parte degli autori di alcuni lavori che sostenevano avrebbero messo a punto la loro submission (scontorni, fotoritocchi, etc.) solo in caso di vincita.
Chiedo questo per capire, e sapermi regolare di conseguenza.

Grazie.

maxchia
maxchia

Postato il: 23 Gen 2012, 19:25

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“Una risposta vera e propria non c’è. Bisognerebbe cercare di esprimere il massimo delle proprie possibilità. Per esperienza possiamo dirvi che spesso dipende dal cliente che vi trovate davanti, Ci sono clienti che premiano l’idea e altri che vengono affascinati da un lavoro ben confezionato. Il brief è il documento che può farvi capire di cosa ha bisogno il cliente guidando le vostre scelte.”

Navarh
Navarh

Postato il: 23 Gen 2012, 21:49

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“Una risposta vera e propria non c’è. Bisognerebbe cercare di esprimere il massimo delle proprie possibilità. Per esperienza possiamo dirvi che spesso dipende dal cliente che vi trovate davanti, Ci sono clienti che premiano l’idea e altri che vengono affascinati da un lavoro ben confezionato. Il brief è il documento che può farvi capire di cosa ha bisogno il cliente guidando le vostre scelte.”

e se maxchi mi consente, meglio non correre rischi, un lavoro presentato già finito ha sempre più possibilità secondo me, di convincere il cliente per la scelta finale, una bozza, se tale rimane, potrebbe sminuire l’idea stessa del lavorato, anche se la stessa idea potrebbe essere buona, l’occhio vuole la sua parte…

Navarh
Navarh

Postato il: 23 Gen 2012, 21:50

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MAXCHIA :-)

Kappa
Kappa

Postato il: 23 Gen 2012, 23:39

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“Una risposta vera e propria non c’è. Bisognerebbe cercare di esprimere il massimo delle proprie possibilità. Per esperienza possiamo dirvi che spesso dipende dal cliente che vi trovate davanti, Ci sono clienti che premiano l’idea e altri che vengono affascinati da un lavoro ben confezionato. Il brief è il documento che può farvi capire di cosa ha bisogno il cliente guidando le vostre scelte.”

e se maxchi mi consente, meglio non correre rischi, un lavoro presentato già finito ha sempre più possibilità secondo me, di convincere il cliente per la scelta finale, una bozza, se tale rimane, potrebbe sminuire l’idea stessa del lavorato, anche se la stessa idea potrebbe essere buona, l’occhio vuole la sua parte…

È quello che penso anch’io. Ma vorrei una parola definitiva dallo staff, anche se mi pare di intuire che maxchia stesse citando una risposta ufficiale ad una domanda simile proveniente da qualche vecchio thread.

marcotic
marcotic

Postato il: 24 Gen 2012, 00:14

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Visto che sono stato chiamato in causa, dirò la mia. :-)
Ci sono campagne che possono tranquillamente avvalersi di immagini di repertori o addirittura farne anche a meno…e campagne che necessitano di uno scatto ad hoc.
Ci sono scatti che possono essere fatti in casa con la macchinetta digitale…e scatti che necessitano di veri e propri set, con attori, luci ecc…
Generalizzando; non si possono pensare le campagne basandosi su quello che si trova su banca-immagine,
o immaginare solo cose con grafiche elementari, al fine di produrre subito un esecutivo.

Alla base di tutto ci deve essere un’idea, poi se uno è fortunato, può trovare l’immagine adatta anche su gatty images, e presentare direttamente il finish.

L’osservazione fatta da Kappa, è scaturita da una discussione nata sul contest “Ministero degli Affari Esteri”.
Nello specifico, ho prodotto un AD con un immagine talmente particolare, che necessitava di uno scatto ad hoc.
Kappa mi ha fatto notare che il mio layout non era un esecutivo, io gli ho risposto che l’immagine era troppo complessa, e per realizzarla dovevo essere certo della vittoria.
La mia risposta non è stata dettata da snobismo o altro, ma da una questione squisitamente tecnico/economica.

@Kappa; sto pensando di fare anche uno spot da 30" in sinergia con l’AD, se riusciamo useremo quel set per fare anche la foto …
Solo per ottenere i permessi di girare in una galleria d’arte amica (con le dovute limitazioni), ci sono voluti 10 gg… questo può darti l’idea della complessità che possono avere determinate AD.

kolortime
kolortime

Postato il: 24 Gen 2012, 03:48

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Il mondo AD e Creativo è talmente vasto nella sua variegata essenza che credo sia impossibile trarre da questa tua domanda Kappa, una via conclusiva e le vostre considerazioni infatti lo dimostrano.

Avete avuto a che fare con campagne nazionali e internaz. nelle vostre rispettive agenzie e i clienti non si sono direi devastati l’anima per un scontorno approssimato, anche perchè un portfolio ben fatto comporterà esecutivi finiti ma anche qualche lavoro diciamo “impefetto”, e forse è anche più intriogante che ci sia la consapevolezza che tutto puo’ essere migliorato ma spesso ne manca il tempo.

Kappa e Marcotic sono due AD direi affermati, ma hanno un approccio differente all’esecutivo, perchè di fatto Kappa è un illustratore, Marcotic forse è più orientato all’art direction “classico”, poi entrambi da che so lavorano con incarichi simili in due agenzie, ma hanno approcci diversi…anche la stessa terminologia spesso è fuorviante, perchè in relazione alla scuola ( non intesa come corso di studi ma di vita professionale) lo stesso approccio cambia, anche nel gergo.

Io parlo di “manuale del logo”, un collega parla di “linee guida”…poi serve credo specificare su un contratto cosa ci sarà all’interno di quei contenuti “gergalizzati”, nel caso di zooppa invece…se il brief non lo richiede, sta a noi, e io di brief ne ho letti ma che dire…tendo a ricordare come esempio quello di Binda…che era a mio avviso davvero ben redatto…peccato che poi…ok ok….la chiudo qui su Binda – heheheh…

Detto questo, io credo che non ci si debba soffermare troppo su quello che si fa OGGI, che potrebbe essere un layout “imperfetto” ed efficace, piuttosto che un esecutivo praticamente ultimato, tanto che se fosse vincente basterebbe inviarlo al cliente per l’utilizzo, in breve…oggi posso decidere di fermarmi a quella piccola imprecisione nello scontorno e domani impegnarmi nel “refine edge” ( cs5) per ogni singolo dettaglio tecnico.

E meno male che si vede poco 3D nei video, ma vista la tendenza a porre sul piatto tanti video contest senza grafiche, il 3d e after effect tenderanno a farla da padroni nei prossimi anni, ( in un contesto dove in teoria l’editoria stampata stessa tenderà a sparire quasi del tutto, perchè anacronistica e costosa …) quindi imparare strumenti nuovi sarà a dir poco determinante, e parlo di postproduzione avanzata perchè non tutti hanno location, comparse, tempo ecc…per fare video di un certo peso già interessanti con il solo montaggio in macchina o con la sola “macchina da presa”, e sinceramente quando vedo composizioni amatoriali magari rido e penso che ci sia stato impegno e coraggio ma nel contempo mi chiedo…" stiamo scherzando vero ?…"

Anche il peggior video su zooppa USA non è cosi casereccio come alcuni dei nostri, e non raccontiamocela, certi video in TV non possono essere trasmsessi, per TV oggi intendo anche su You Tube o simili…

Credo conti anche molto lo stimolo, binda mi ha stimolato molto , come Axe, altri concorsi non mi hanno detto nulla, forse perchè a “pelle” sento che quando c’e’ di mezzo lo stato o aziende parastatali rischierà di essere una colossale perdita di tempo e speranze…

Potenzialmente se manca lo stimolo i contest non si vincono, ma il tempo risparmiato lo si impiega per altro, anche per grattarsi la “chepa” , e a volte ne vale la pena…

Da che io possa ricordare non ho mai letto nulla di categorico nei Brief, ovvio che una certa qualità di base servirà sempre , ma è anche vero ( e non voglio fare polemica…) che sono percentualmente pochi i lavori vincenti che verranno poi effettivamente utilizzati.

Quello che noto tristemente è che qualunque tipo di richiesta o suggerimento viene preso molto "alla larga " dalla redazione, quindi mancando una linea guida definitiva su certe impostazioni ci sarà sempre spazio per il mare in burrasca…e forse è quello che serve per mantenere zooppa su certi ambiti di polivalanze che in un agenzia “classica” non potrebbero essere nemmeno concepiti.

Kappa
Kappa

Postato il: 24 Gen 2012, 08:22

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Visto che sono stato chiamato in causa, dirò la mia. :-)

Ciao marcotic… in realtà il mio discorso non era strettamente collegato con quanto detto sulla tua pagina, ma il senso è quello…

maxchia
maxchia

Postato il: 24 Gen 2012, 08:45

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Kappa, vuoi la risposta dallo staff per come dovrai commentare in futuro i lavori, o per come dovrai presentarli tu? Non credo che la risposta potrà mai cambaire il modo di lavorare di qualcuno, e tu non mi sembri il tipo che presenta ufficialmente lavori non ad hoc. Lo staff da parte sua troverà sempre la risposta perfetta, perché, l’importante è partecipare.

ZooppaStaff-ITA
ZooppaStaff-ITA

Postato il: 24 Gen 2012, 10:06

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Ciao Zooppa-staff.
Avrei piacere di avere una parola definitiva da voi riguardo alla qualità dei lavori presentati (mi riferisco principalmente ai lavori grafici, ma il discorso lo si può estendere agevolmente anche ai video), e cioè:
Devono essere degli esecutivi (escludendo la qualità delle immagini più bassa per questioni di compressione e la presenza di abbondanze e crocini di registro) o possono essere dei rough da ottimizzare in caso di vincita?
Chiedo questo perché molto spesso ho letto commenti da parte degli autori di alcuni lavori che sostenevano avrebbero messo a punto la loro submission (scontorni, fotoritocchi, etc.) solo in caso di vincita.
Chiedo questo per capire, e sapermi regolare di conseguenza.

Grazie.

Ciao Kappa,
maxchia ha giustamente citato un post precedente in risposta alla tua stessa domanda: “spesso dipende dal cliente che abbiamo davanti”.
Come anche tu puoi osservare vedendo gli ultimi contest, il cliente tende a premiare lavori “finiti”, ma questa è una tendenza, non una norma.
Anche Navarh è nella giusta direzione quando suggerisce che un lavoro già finito spesso ha più possibilità di convincere il cliente per la scelta finale, anche se non sempre questo coincide con la verità assoluta.
Certo poi ci sono casi particolari, come quello di marcotic, in cui si devono valutare attentamente i fattori “tecnico/economici”. Qui sta al singolo utente decidere quanto investire sulla propria idea…
Se possiamo darvi un consiglio, cercate semplicemente di esprimervi sempre al meglio delle vostre capacità!

garbageoncanvas
garbageoncanvas

Postato il: 24 Gen 2012, 11:07

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In teoria finchè zooppa si autodefinirà people powered brand energy, il cliente non dovrebbe tener conto della finitura di un lavoro ma piuttosto dell’idea. Perchè altrimenti sarebbe meglio specificare nei termini e condizioni, che gli utenti hanno tutti la possibilità di vincere, ma i professionisti di più.
Quando la definizione passerà da people a professional, allora si potranno reclamare soltanto esecutivi.

marcotic
marcotic

Postato il: 24 Gen 2012, 11:47

Cita
Cita:
In teoria finchè zooppa si autodefinirà people powered brand energy, il cliente non dovrebbe tener conto della finitura di un lavoro ma piuttosto dell’idea. Perchè altrimenti sarebbe meglio specificare nei termini e condizioni, che gli utenti hanno tutti la possibilità di vincere, ma i professionisti di più.
Quando la definizione passerà da people a professional, allora si potranno reclamare soltanto esecutivi.

Concordo con la tua disamina, tranne che su un punto:
In fase di gara o di ideazione di una nuova campagna, nessun professionista o Agenzia ha mai presentato (e mai presenterebbe) degli esecutivi…
Fatta eccezione per loghi e illustrazioni, il resto è tutto soggetto a layout o storyboard, prima di essere finalizzato.
Però parliamo del mondo reale e non di Zooppa :-)

Kappa
Kappa

Postato il: 24 Gen 2012, 12:36

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Cita:
Cita:
In teoria finchè zooppa si autodefinirà people powered brand energy, il cliente non dovrebbe tener conto della finitura di un lavoro ma piuttosto dell’idea. Perchè altrimenti sarebbe meglio specificare nei termini e condizioni, che gli utenti hanno tutti la possibilità di vincere, ma i professionisti di più.
Quando la definizione passerà da people a professional, allora si potranno reclamare soltanto esecutivi.

Concordo con la tua disamina, tranne che su un punto:
In fase di gara o di ideazione di una nuova campagna, nessun professionista o Agenzia ha mai presentato (e mai presenterebbe) degli esecutivi…
Fatta eccezione per loghi e illustrazioni, il resto è tutto soggetto a layout o storyboard, prima di essere finalizzato.
Però parliamo del mondo reale e non di Zooppa :-)

Dipende. In una gara ci si presenta generalmente con dei pre-esecutivi. Cioè deve essere tutto a punto: immagini (possibilmente già acquistate: è un rischio che si deve essere pronti a correre) opportunamente elaborate, testi a posto (senza errori di ortografia) e grafica a punto (per quanto giustamente passibile di modifiche su richiesta del cliente).
Poi dipende anche dal tipo di campagna: se la bellezza del tuo lavoro è nella raffinatezza dei dettagli, è tuo interesse metterli in risalto. Se è nell’idea pura, che va poi commisurata alle aspettative del cliente, è un altro paio di maniche.

marcotic
marcotic

Postato il: 24 Gen 2012, 16:10

Cita
Cita:
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In teoria finchè zooppa si autodefinirà people powered brand energy, il cliente non dovrebbe tener conto della finitura di un lavoro ma piuttosto dell’idea. Perchè altrimenti sarebbe meglio specificare nei termini e condizioni, che gli utenti hanno tutti la possibilità di vincere, ma i professionisti di più.
Quando la definizione passerà da people a professional, allora si potranno reclamare soltanto esecutivi.

Concordo con la tua disamina, tranne che su un punto:
In fase di gara o di ideazione di una nuova campagna, nessun professionista o Agenzia ha mai presentato (e mai presenterebbe) degli esecutivi…
Fatta eccezione per loghi e illustrazioni, il resto è tutto soggetto a layout o storyboard, prima di essere finalizzato.
Però parliamo del mondo reale e non di Zooppa :-)

Dipende. In una gara ci si presenta generalmente con dei pre-esecutivi. Cioè deve essere tutto a punto: immagini (possibilmente già acquistate: è un rischio che si deve essere pronti a correre) opportunamente elaborate, testi a posto (senza errori di ortografia) e grafica a punto (per quanto giustamente passibile di modifiche su richiesta del cliente).
Poi dipende anche dal tipo di campagna: se la bellezza del tuo lavoro è nella raffinatezza dei dettagli, è tuo interesse metterli in risalto. Se è nell’idea pura, che va poi commisurata alle aspettative del cliente, è un altro paio di maniche.

Se lo dici tu sarà così… :-)
But…nella mia modesta carriera non mi è mai capitato di dover fare una gara o una presentazione di campagna con degli esecutivi.

okkupate
okkupate

Postato il: 24 Gen 2012, 16:26

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il mio direttore creativo mi dice sempre: “lascia stare le alte risoluzioni, è il colpo d’occhio che conta. Bisogna trasmettere delle senzazioni, delle idee e se il cliente capirà si faranno glie secutivi”.
il tempo è denaro.
si fa la proposta in bassa “cincionando” con ps e id e, se passa, si realizza il layout definitivo.
in questo modo si riescono a fare + proposte in breve tempo (ce ne danno sempre troooooppppo poco) e per l’esecutivo ci si penserà più avanti.
ciao

okkupate
okkupate

Postato il: 24 Gen 2012, 16:28

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ovviamente quando l’idea passa bisognerà fare l’esecutivo in tempi ancor + brevi e si sentirà la classica frase: “ALZA LA BASSA!”

Kappa
Kappa

Postato il: 24 Gen 2012, 22:17

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In teoria finchè zooppa si autodefinirà people powered brand energy, il cliente non dovrebbe tener conto della finitura di un lavoro ma piuttosto dell’idea. Perchè altrimenti sarebbe meglio specificare nei termini e condizioni, che gli utenti hanno tutti la possibilità di vincere, ma i professionisti di più.
Quando la definizione passerà da people a professional, allora si potranno reclamare soltanto esecutivi.

Concordo con la tua disamina, tranne che su un punto:
In fase di gara o di ideazione di una nuova campagna, nessun professionista o Agenzia ha mai presentato (e mai presenterebbe) degli esecutivi…
Fatta eccezione per loghi e illustrazioni, il resto è tutto soggetto a layout o storyboard, prima di essere finalizzato.
Però parliamo del mondo reale e non di Zooppa :-)

Dipende. In una gara ci si presenta generalmente con dei pre-esecutivi. Cioè deve essere tutto a punto: immagini (possibilmente già acquistate: è un rischio che si deve essere pronti a correre) opportunamente elaborate, testi a posto (senza errori di ortografia) e grafica a punto (per quanto giustamente passibile di modifiche su richiesta del cliente).
Poi dipende anche dal tipo di campagna: se la bellezza del tuo lavoro è nella raffinatezza dei dettagli, è tuo interesse metterli in risalto. Se è nell’idea pura, che va poi commisurata alle aspettative del cliente, è un altro paio di maniche.

Se lo dici tu sarà così… :-)
But…nella mia modesta carriera non mi è mai capitato di dover fare una gara o una presentazione di campagna con degli esecutivi.

Mi spiego meglio: c’è una certa differenza tra partecipare ad una gara e sottoporre una nuova campagna ad un cliente acquisito. Nel primo caso devi stupire molto di più che con un cliente che è già tuo, quindi si “lecca” l’ad molto di più del normale. Nel secondo basta la photoshoppatona preliminare e poi si vedrà. Mi pare ovvio.
Il discorso è ancora più evidente se l’ad ruota intorno ad un’illustrazione: lì la photoshoppata comunque non basta e ti devi spingere molto avanti con la compiutezza dell’illustrazione. Poi dipende anche dai clienti: ce ne sono certi che hanno immaginazione pari a zero e ti devi sfiancare per fargli capire cosa gli stai proponendo, altri ai quali basta fornire le opportune suggestioni ed è fatta. Ma nel caso di una gara, non conoscendo il cliente, si cerca di cucinare la pappa il più possibile.

marcotic
marcotic

Postato il: 24 Gen 2012, 22:56

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In teoria finchè zooppa si autodefinirà people powered brand energy, il cliente non dovrebbe tener conto della finitura di un lavoro ma piuttosto dell’idea. Perchè altrimenti sarebbe meglio specificare nei termini e condizioni, che gli utenti hanno tutti la possibilità di vincere, ma i professionisti di più.
Quando la definizione passerà da people a professional, allora si potranno reclamare soltanto esecutivi.

Concordo con la tua disamina, tranne che su un punto:
In fase di gara o di ideazione di una nuova campagna, nessun professionista o Agenzia ha mai presentato (e mai presenterebbe) degli esecutivi…
Fatta eccezione per loghi e illustrazioni, il resto è tutto soggetto a layout o storyboard, prima di essere finalizzato.
Però parliamo del mondo reale e non di Zooppa :-)

Dipende. In una gara ci si presenta generalmente con dei pre-esecutivi. Cioè deve essere tutto a punto: immagini (possibilmente già acquistate: è un rischio che si deve essere pronti a correre) opportunamente elaborate, testi a posto (senza errori di ortografia) e grafica a punto (per quanto giustamente passibile di modifiche su richiesta del cliente).
Poi dipende anche dal tipo di campagna: se la bellezza del tuo lavoro è nella raffinatezza dei dettagli, è tuo interesse metterli in risalto. Se è nell’idea pura, che va poi commisurata alle aspettative del cliente, è un altro paio di maniche.

Se lo dici tu sarà così… :-)
But…nella mia modesta carriera non mi è mai capitato di dover fare una gara o una presentazione di campagna con degli esecutivi.

Mi spiego meglio: c’è una certa differenza tra partecipare ad una gara e sottoporre una nuova campagna ad un cliente acquisito. Nel primo caso devi stupire molto di più che con un cliente che è già tuo, quindi si “lecca” l’ad molto di più del normale. Nel secondo basta la photoshoppatona preliminare e poi si vedrà. Mi pare ovvio.
Il discorso è ancora più evidente se l’ad ruota intorno ad un’illustrazione: lì la photoshoppata comunque non basta e ti devi spingere molto avanti con la compiutezza dell’illustrazione. Poi dipende anche dai clienti: ce ne sono certi che hanno immaginazione pari a zero e ti devi sfiancare per fargli capire cosa gli stai proponendo, altri ai quali basta fornire le opportune suggestioni ed è fatta. Ma nel caso di una gara, non conoscendo il cliente, si cerca di cucinare la pappa il più possibile.

@Kappa; senza offesa ma finiamola qui.
Ho oltre 3 lustri d’esperienza come Art Director in Agenzie Internazionali…
Please, non venire ad insegnare al calzolaio come si fanno le scarpe!

okkupate
okkupate

Postato il: 24 Gen 2012, 23:00

Cita

@ kappa: senza idee non si va da nessuna parte.
senza idee non ci sono photoshoppate che tengano.
in un agenzia se perdi 2 giorni per fare una proposta per una gara ti prendono a frustate!
invece se perdi 2 giorni per fare un esecutivo approvato è un altro discorso.
ciao

Kappa
Kappa

Postato il: 25 Gen 2012, 10:55

Cita
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In teoria finchè zooppa si autodefinirà people powered brand energy, il cliente non dovrebbe tener conto della finitura di un lavoro ma piuttosto dell’idea. Perchè altrimenti sarebbe meglio specificare nei termini e condizioni, che gli utenti hanno tutti la possibilità di vincere, ma i professionisti di più.
Quando la definizione passerà da people a professional, allora si potranno reclamare soltanto esecutivi.

Concordo con la tua disamina, tranne che su un punto:
In fase di gara o di ideazione di una nuova campagna, nessun professionista o Agenzia ha mai presentato (e mai presenterebbe) degli esecutivi…
Fatta eccezione per loghi e illustrazioni, il resto è tutto soggetto a layout o storyboard, prima di essere finalizzato.
Però parliamo del mondo reale e non di Zooppa :-)

Dipende. In una gara ci si presenta generalmente con dei pre-esecutivi. Cioè deve essere tutto a punto: immagini (possibilmente già acquistate: è un rischio che si deve essere pronti a correre) opportunamente elaborate, testi a posto (senza errori di ortografia) e grafica a punto (per quanto giustamente passibile di modifiche su richiesta del cliente).
Poi dipende anche dal tipo di campagna: se la bellezza del tuo lavoro è nella raffinatezza dei dettagli, è tuo interesse metterli in risalto. Se è nell’idea pura, che va poi commisurata alle aspettative del cliente, è un altro paio di maniche.

Se lo dici tu sarà così… :-)
But…nella mia modesta carriera non mi è mai capitato di dover fare una gara o una presentazione di campagna con degli esecutivi.

Mi spiego meglio: c’è una certa differenza tra partecipare ad una gara e sottoporre una nuova campagna ad un cliente acquisito. Nel primo caso devi stupire molto di più che con un cliente che è già tuo, quindi si “lecca” l’ad molto di più del normale. Nel secondo basta la photoshoppatona preliminare e poi si vedrà. Mi pare ovvio.
Il discorso è ancora più evidente se l’ad ruota intorno ad un’illustrazione: lì la photoshoppata comunque non basta e ti devi spingere molto avanti con la compiutezza dell’illustrazione. Poi dipende anche dai clienti: ce ne sono certi che hanno immaginazione pari a zero e ti devi sfiancare per fargli capire cosa gli stai proponendo, altri ai quali basta fornire le opportune suggestioni ed è fatta. Ma nel caso di una gara, non conoscendo il cliente, si cerca di cucinare la pappa il più possibile.

@Kappa; senza offesa ma finiamola qui.
Ho oltre 3 lustri d’esperienza come Art Director in Agenzie Internazionali…
Please, non venire ad insegnare al calzolaio come si fanno le scarpe!

Ma figurati se mi metto ad insegnarti! Era un pour parler, cazzarola!

Kappa
Kappa

Postato il: 25 Gen 2012, 10:57

Cita
Cita:
@ kappa: senza idee non si va da nessuna parte.
senza idee non ci sono photoshoppate che tengano.
in un agenzia se perdi 2 giorni per fare una proposta per una gara ti prendono a frustate!
invece se perdi 2 giorni per fare un esecutivo approvato è un altro discorso.
ciao

Grazie, Capitan Ovvio.

okkupate
okkupate

Postato il: 25 Gen 2012, 11:11

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prego.
se hai altre domande sono a disposizione.
buon lavoro

garbageoncanvas
garbageoncanvas

Postato il: 25 Gen 2012, 11:27

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E non insegnate al capitano come si naviga….! ahem…

funkyfrench
funkyfrench

Postato il: 25 Gen 2012, 12:02

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Da parte mia che sono totalmente estraneo al settore vorrei ringraziare chi ha voluto esprimere il suo punto di vista sull’argomento (per fortuna senza degenerare in una “rissa”) che mi ha chiarito qualche dubbio sulla partecipazione ai contest.
“…al meglio delle proprie capacità” è senz’altro un buon consiglio ed è lo spirito con il quale partecipo. Ma il punto di vista di un addetto ai lavori sul probabile destino di una proposta e dell’influenza che potrebbe averne la sua realizzazione merita attenzione.
Grazie

funkyfrench
funkyfrench

Postato il: 25 Gen 2012, 12:16

Cita
Cita:
zooppa o mondo zoppa potrei avere un aiuto?
vorrei eliminare una grafica inserita per apportare una modifica per poterla visualizzare correttamente,
come faccio?
?
e le stelle vengono perse????
grazie a tutti

devi inviare una mail allo staff (zooppa.ita@zooppa.com) con il link del lavoro che vuoi cancellare.
In effetti le stelle vengono perse.. sarebbe interessante poterle “trasferire” quando si tratta di un lavoro che ne sostituisce uno che verrà cancellato….

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