Esiste un mondo che vorrei, semplice, intuitivo e comodo.
Su questa base ho immaginato il sito della dialogo assicurazioni.
Un layout di strabordante semplicità, bianco, fondi grigio chiaro, colore delle scritte, verde, sinonimo di speranza e distensione, ovvero di dialogo.
I link?? cosa sono?? nel mondo che vorrei il sito è tutto in una pagina.
Una finestra dedicata a tweetter, dove l'utente puo registrasi e seguire le novità della dialogo.Tweetter offre la possibilità di aprire finoa sei account per business,
quindi per ogni asssicurazione vita,auto,etc un account dedicato.
Una finestra dedicata a facebook, qualcuno lo ha creato meglio usarlo, gli utenti possono seguire le novità e le info distribuite da Dialogo.
Chicca delle chicche, nel mondo che vorrei l'assicurazione, soprattutto se si parla di giovani, dovrebbe essere ricaricabile,( sarebbe sufficiente garantirsi un contratto annuale vincolante, e l'utente ricarica la sua assicurazione via postapay o quant'altro o addirirtura oaga qunado viaggi, se usi la macchina vai sul sito carichi la carta per i giorni di utilizzo della vettura ed il gioco è fatto) ed ecco il piccolo link dove basta loggarsi e ricaricare.
La main window, o pagina principale, semplice semplice, tutte le nostizie che possono servire all'utente, multe che fare? scade l'assicurazione che fare?
devi viaggiare che fare? Tra l'altro Dialogo potrebbe mantenere il sito aggiornato intrecciando delle collaborazioni con giornalisti affermati che scrivono i loro blog, in questo caso con un semplice programmino in PHP -- includere link esterni sulla main page del sito di Dialogo, con il famoso "read more" che ti sposta sul blog del giornalista. il sito sarebbe aggiornato di continuo il che coinvolgerebbe l'utente creando traffico mirato e di conseguenza promozione della Diaologo a tutto campo.
Per concludere, gli assicuratori, che suppongo abbiano i loro uffici in tutta italia, aprono il loro blog su splinder, youtube o quant'altro per restare in contatto con gli utenti.
Con un sito del genere si ridurebbero le spese pubblicitarie, in quanto il database "utenti" sarebbe in continua espansione, offrendo alla Dialogo la possibiltà di effettuare le proprie campagne pubblicitarie esclusivamente sul web e soprattutto ottenendo un target mirato e definito, quindi nessuna dispersione e riduzione delle spese morte.
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