L'idea si basa ironicamente sulla non sicurezza in strada contrapponendo ciò alla sicurezza in macchina di un bambino che guarda da dentro...
SCENEGGIATURA
La scena ha come protagonista una persona di cui inizialmente non si conosce l’identità che siede al centro nei sedili posteriori di una macchina dove ai lati dai due finestrini vede ciò che succede all’esterno..
Il protagonista volge il suo sguardo alla sua destra e vede un ragazzo che in strada sta attaccando ad un palo la sua bicicletta, ma che, distratto dalla conversazione che sta tenendo al cellulare, pensa di aver sistemato adeguatamente il lucchetto ma invece no..(primo piano sul lucchetto non chiuso bene!)
Il protagonista si rigira a sinistra e sempre dal finestrino dell’auto sofferma il suo sguardo su ciò che succede in un negozio..una signora elegantissima, molto professionale e chic è seduta alla poltroncina di un parrucchiere e legge un quotidiano in attesa dell’arrivo del coiffeur che le tagli i capelli..arriva un punk!
Successivamente il protagonista gira la sua attenzione nel finestrino a destra e vede un ragazzo che camminando incrocia una bellissima ragazza che gli viene incontro. Il ragazzo affascinato dalla bellezza della ragazza continua a camminare girando la testa verso di lei che le passa accanto non vedendo nella direzione in cui lui stesso deve andare..e camminando va avanti verso un uomo prono che chiede l’elemosina ma il ragazzo distratto non si accorge di lui..
Con l’effetto dissolvenza, la scena finisce con cambio di ambiente e si scopre il protagonista osservatore del mondo esterno..un bambino seduto in auto nel suo passeggino con cintura e tutte le precauzioni per un trasporto corretto e sicuro dei bambini in auto.
E così il claim “TU NO..IO SICURAMENTE!”
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