L’epoca postmoderna, segnata dall’accelerazione continua, ha prodotto enormi cambiamenti all’interno del tessuto sociale. Tutte le discipline facenti capo ai media ed alle scienze sociali, nel corso degli anni, hanno subìto un processo di evoluzione: l’idea di “Villaggio Globale” (a suo tempo anticipata da McLuhan, uno dei più grandi esperti di media a livello mondiale) oggi è una realtà; grazie alla digitalizzazione, alla globalizzazione ed all’introduzione dei nuovi media (internet in primis), la distanza fisica non rappresenta più un ostacolo per le relazioni sociali, economiche e commerciali tra individui. La digital revolution ha, fondamentalmente, azzerato i nostri concetti di spazio, tempo e massa. All’interno di questo contesto segnato da trasformazioni continue, anche la disciplina del Marketing, per restare al passo con l’epoca contrassegnata dal “2.0”, si è evoluta.
Molti operatori di Marketing, ancora oggi, si ostinano a definire ed a considere la disciplina come “l’arte di vendere un prodotto”: niente di più sbagliato. L’assioma Marketing = Vendita rappresenta il leitmotiv del cosiddetto “Marketing di Neanderthal”. Ovvero, un modo di fare Marketing ormai datato ed incompatibile con i princìpi della società postmoderna.
Il vecchio modo di intendere e praticare il Marketing sta fortunatamente lasciando spazio a nuove concezioni della disciplina. Questi i punti cardine del nuovo modo di fare Marketing
1) Il marketing è il processo di pianificazione ed esecuzione del concetto di fissazione del prezzo, di comunicazione e di distribuzione di idee, beni e servizi per creare scambi che soddisfino obiettivi individuali e di organizzazione
2) Passaggio ad un modello d’impresa marketing oriented, capace di ascoltare e comprendere il mercato, individuare bisogni ancora insoddisfatti e rispondere con un'offerta di valore adeguata e competitiva.
3) I clienti, attraverso i loro feedback, collaborano alla definizione dei prodotti di cui hanno bisogno
4) Mantenimento e fidelizzazione del cliente
5) Regola delle quattro P (Marketing Mix): 1)Prodotto 2) Prezzo 3) Punto Vendita 4) Promozione
6) Regola delle quattro C (riferite al cliente): 1) Costumer Value (Valore per il cliente) 2) Costo per il Cliente 3) Convenienza per il Cliente 4) Comunicazione al Cliente
In ossequio a quanto scritto più su, una buona politica di marketing non può prescindere
dalla cura, dal mantenimento e dalla fidelizzazione del cliente.
Esempi pratici per Basic Beauty
1) Conoscere il proprio cliente ed il proprio target. Confezionare offerte e promozioni “su misura” in modalità push
- Ogni commesso/a si preoccuperà di raccogliere i dati (molto velocemente, su fogli pre-stampati) di ogni singolo cliente. Questi dati comprendono: acquisti effettuati, nome, cognome, età, indirizzo mail, indirizzo facebook
- Inviare, tramite mail, ad ogni singolo cliente, offerte ad hoc e ad personam, in base agli acquisti effettuati precedentemente ed alle proprie preferenze nei confronti di marche e prodotti attinenti a ciò che si è acquistato precedentemente
2) BB (Basic Beauty) Card
Mettere in vendita una tessera che dia diritto a sconti e promozioni riservate ai soli possessori.
3) Creare, su Facebook, una pagina dedicata al brand “Basic Beauty” attraverso la quale pubblicizzare i nuovi prodotti e le offerte, sempre in modalità Push. Inoltre, ogni iscritto alla pagina di FB, avrà diritto ad uno sconto singolo non cumulabile (la percentuale dello sconto, ovviamente, la deciderete voi) e ad un piccolo gadget (sul quale verrà stampato il logo del brand) esibendo, alla cassa, un modulo stampabile direttamente dalla medesima pagina facebook dedicata
4) Organizzare eventi all’interno dei punti vendita. Si potrebbe organizzare, ad esempio, una giornata dedicata al trucco, con dei truccatori professionisti. Verranno estratte, tra tutte le titolari della tessera BB, 5-10 donne che faranno da modelle per i truccatori.
5) Creare una rivista, in formato digitale (costi di stampa e di produzione abbattuti), mensile, contenente tutte le ultime novità (con tanto di descrizione del prodotto) da “distribuire” attraverso la pagina facebook ed il sito ufficiale.
6) Creare un’applicazione gratuita, dedicata all’universo femminile ed alla bellezza, per Iphone e Ipad.
7) Stringere accordi con Palestre, Parrucchieri, Estetiste (tutte quelle attività rivolte ad un target femminile) per la promozione del brand e per la distribuzione di “campioncini” di prodotto.
Registrati o accedi per commentare